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ASSOCIAZIONE GENITORI

http://www.agconfalonieri.it

Statuto Associazione di Promozione Sociale
“A.P.S. – Associazione Genitori Istituto Teresa Confalonieri – Monza”

Articolo 1 – costituzione, sede, durata
1.1 E’ costituita una libera Associazione di Promozione Sociale denominata”A.P.S. – Associazione Genitori Istituto Teresa Confalonieri – Monza ” in seguito, per brevità, chiamata Associazione.I contenuti e la struttura dell’Associazione sono ispirati ai principi costituzionali di trasparenza, democrazia e improntati alla tutela dei diritti inviolabili della persona e al rispetto delle “pari opportunità” tra uomo e donna. L’Associazione è composta dai genitori degli allievi dell’Istituto Teresa Confalonieri che intendano associarsi, e si occupa di promuovere la formazione dei giovani in un contesto sociale attuale e moderno attraverso il coinvolgimento della risorsa famiglia.

1.2 L’Associazione non ha fini di lucro, è indipendente, apartitica, democratica, aconfessionale e adotta come riferimento la disciplina delle associazioni di promozione sociale di cui alla Legge 383/2000, Legge Regionale 28/1996, Legge Regionale 23 del 1999 e ss. mm.

1.3 L’Associazione ha durata indeterminata e ha sede in Monza.

Articolo 2 – Finalità
2.1 Le finalità dell’Associazione sono le seguenti:

  • favorire la sinergia fra scuola e famiglia;
  • sostenere un progetto formativo ed educativo di qualità;
  • favorire l’avvicinamento e il contatto fra le famiglie;
  • creare un effetto rete intorno ai pre-adolescenti in fase evolutiva;
  • favorire un tessuto sociale aggregante e collaborativo intorno alla scuola;
  • generare forme di autofinanziamento.

2.2 Tra le attività che l’Associazione porrà in essere per il conseguimento di dette finalità, si indicano in via esemplificativa e non esaustiva:

  • sostegno organizzativo alle attività didattiche da parte dei genitori, in collaborazione con la Dirigenza scolastica e il Corpo Docente;
  • supporto al funzionamento degli organi scolastici collegiali, in cui sia prevista una componente genitoriale;
  • raccolte occasionali di fondi, volte al sostegno economico del potenziamento formativo dell’attività scolastica;
  • proposte di attività socio-culturali complementari e aggiuntive rispetto all’offerta formativa della scuola, anche volte alla motivazione degli studenti;
  • promozione di momenti di aggregazione tra genitori stessi e tra genitori e comunità locali.

L’Associazione potrà compiere ogni altra attività ritenuta utile, strumentale o accessoria al conseguimento delle proprie finalità, con facoltà di stringere e sottoscrivere accordi e convenzioni con enti pubblici, privati o altri soggetti privati.

Articolo 3 – Diritti e doveri dei soci
3.1 Possono fare parte dell’Associazione tutti i genitori o chi esercita la Potestà Genitoriale degli alunni dell’Istituto.
3.2 La qualità di associato, ed i diritti ed i doveri ad essa connessi, spettano a coloro che facciano espressa richiesta di adesione all’Associazione e che dichiarino di accettare il presente Statuto e i Regolamenti approvati. Gli associati hanno uguali diritti e doveri, e tutte le cariche sociali sono elettive.
3.3 Le cariche sociali sono a titolo esclusivamente gratuito e le prestazioni dei soci sono prestate a titolo prevalentemente gratuito.
3.4 Ogni associato è tenuto al pieno rispetto dei principi e delle linee operative dell’Associazione, la quale attraverso decisioni formalmente adottate dai suoi organi statutari, definisce impegni e modalità operative per il raggiungimento dei propri fini.
3.5 Nessun associato può utilizzare per fini personali le strutture e l’immagine dell’Associazione.
3.6 Gli associati cessano di appartenere all’organizzazione:

  1. per dimissioni volontarie;
  2. per decadenza correlata alla cessazione dello status di genitore di uno studente dell’Istituto;
  3. per decesso;
  4. per gravi motivi ai sensi dell’art. 24 del Codice Civile;
  5. per comportamento contrastante con gli scopi statutari.

3.7 L’ammissione e l’esclusione nei casi d) ed e) del punto precedente, sono deliberate dal Consiglio Direttivo. L’esclusione deve essere comunicata al socio tramite raccomandata o posta elettronica certificata.
3.8 In caso di esclusione nei casi d) ed e) anzidetti, il socio escluso potrà sempre proporre ricorso – nel termine di 30 giorni dall’esclusione – all’Assemblea dei soci, che deve decidere sull’argomento nella prima riunione convocata. Le decisioni dell’Assemblea in merito all’esclusione degli associati sono inappellabili.
3.9 II recesso (dimissioni) non comporta oneri aggiuntivi per i soci.

Articolo 4 – Organi dell’Associazione
Gli Organi dell’Associazione sono:
4.1 l’Assemblea, costituita da tutti gli associati;
4.2 il Consiglio Direttivo;
4.3 il Presidente;
4.4 il Tesoriere;
4.5 il Segretario;
4.6 Organo di Revisione (facoltativo);
4.7 i Gruppi Operativi dei Genitori (GOG).

Articolo 5 – Assemblea
5.1 L’Associazione ha, nell’Assemblea, il suo Organo Sovrano. All’Assemblea possono partecipare tutti gli Associati.
5.2 Le Assemblee sono convocate mediante affissione della convocazione stessa nelle bacheche elettroniche dell’Associazione in tutte le Scuole dell’Istituto ed a mezzo avviso scritto inviato a tutti gli Associati, tramite posta elettronica, con un preavviso di almeno 5 giorni e con l’indicazione dell’Ordine del Giorno della data, del luogo e dell’ora di inizio.

Articolo 6 – Poteri dell’Assemblea
6.1 L’Assemblea degli associati viene convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo d’esercizio.
6.2 In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno degli associati. In seconda convocazione L’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti.
6.3 Le delibere dell’Assemblea sono valide e vincolanti per tutti gli Organi dell’Associazione, se raccolgono la maggioranza dei voti dei presenti.
6.4 L’Assemblea elegge il Consiglio Direttivo. La votazione avviene, dopo la presentazione delle candidature, per alzata di mano.
6.5 L’Assemblea può deliberare l’istituzione di un Collegio di Revisori o di un Revisore unico.
6.6 Compiti dell’Assemblea:

  • Elezione del Consiglio Direttivo;
  • Approvazione del bilancio consuntivo d’esercizio;
  • Approvazione delle relazioni annuali delle attività realizzate;
  • Esame di ogni altro tema che uno o più soci, ovvero il Consiglio Direttivo, intendano sottoporre all’adunanza.

6.7 Di ogni Assemblea deve essere redatto a cura del segretario, il verbale da trascrivere nel libro delle adunanze degli associati.
Le delibere prese dall’Assemblea dei soci nel rispetto delle norme contenute nel presente statuto obbligano i soci dell’Associazione, ivi compresi quelli dissenzienti o non intervenuti o astenuti dal voto.

Articolo 7 – Consiglio Direttivo
7.1 II Consiglio Direttivo è composto da a un minimo di 5 ad un massimo di 11 Consiglieri;
7.2 L’Assemblea elegge i membri del Consiglio Direttivo, e ne determina il numero. Per la prima volta, in sede di costituzione, tutte le cariche all’interno del Consiglio Direttivo vengono attribuite direttamente dall’Assemblea dei soci fondatori. Le nomine hanno validità biennale, sino all’approvazione del bilancio. Tutti i consiglieri sono rieleggibili.
7.3 II Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente con comunicazione scritta inviata a mezzo posta elettronica a tutti i membri del Consiglio stesso. Alle riunioni del Consiglio possono essere invitati i responsabili dei “GOG” e altri collaboratori delle commissioni funzionali e operative, qualora le delibere ineriscano la loro attività.
7.4 I compiti del Consiglio Direttivo sono:

  • disporre l’esecuzione delle decisioni adottate dall’Assemblea dei soci, in conformità al presente statuto;
  • curare l’osservanza delle prescrizioni statutarie e degli eventuali regolamenti;
  • provvedere all’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, riferendone poi all’Assemblea;
  • redigere il bilancio consuntivo dell’Associazione, sottoponendolo all’approvazione dell’Assemblea dei soci;
  • predisporre gli eventuali regolamenti che di volta in volta si rendessero necessari, facendoli approvare dall’Assemblea dei soci;
  • deliberare in merito alle questioni attinenti il programma di attività;
  • curare l’organizzazione di tutte le attività dell’Associazione;
  • pianificare l’eventuale assunzione di personale dipendente e/o stringere rapporti di collaborazione di qualsiasi natura che si rendano necessari per lo svolgimento dell’attività sociale;
  • adottare atti a carattere patrimoniale e finanziario, purché non spettanti per legge all’Assemblea;
  • conferire eventuali deleghe di funzioni sia al Presidente, sia ai singoli componenti
  • il Consiglio stesso, nei limiti individuati con propria deliberazione assunta e depositata nelle forme di legge;
  • ha la facoltà di nominare Avvocati e Procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi Autorità incluse quelle Giudiziarie ed Amministrative.

7.5 Qualora se ne rilevi la necessità il Consiglio potrà istituire Commissioni tecniche che lo affianchino con riferimento a specifiche tematiche.
7.6 In caso di dimissioni dei Consiglieri, i dimissionari verranno sostituiti per cooptazione, sino al limite di 1/3 del numero complessivo dei membri del Consiglio. I membri cooptati restano in carica sino alla prima Assemblea successiva, che dovrà confermarli ovvero eleggere nuovi consiglieri. Qualora i Consiglieri dimissionari superassero 1/3 del Consiglio, l’intero organo decadrà ed occorrerà indire nuove elezioni.
7.7 Di ogni delibera del Consiglio Direttivo deve redigersi apposito verbale a cura del segretario.

Articolo 8 – Presidente
8.1 II Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo al proprio interno, e resta in carico per un biennio, così come il Consiglio di cui fa parte. La carica di Presidente del Consiglio Direttivo coincide con quella di Presidente della Associazione e di Presidente dell’Assemblea. Il Presidente è rieleggibile per più mandati purché non consecutivi.
8.2 Poteri del Presidente:

  • ha la legale rappresentanza dell’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio;
  • ha potere di firma e di delega;
  • convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Articolo 9 – Tesoriere
9.1 II Tesoriere viene eletto dal Consiglio Direttivo al proprio interno, resta in carica due esercizi e può essere confermato.
9.2 Al Tesoriere è devoluto il compito della specifica gestione amministrativa dell’Associazione.
9.3 Al Tesoriere spetta il compito di tenere e aggiornare i libri contabili nonché di collaborare alla predisposizione del bilancio dell’Associazione e di sovraintendere a tutta l’attività amministrativa vigilando per una corretta ed equilibrata gestione.
9.4 Egli dovrà periodicamente descrivere la situazione economica e finanziaria dell’Associazione al Presidente e al Consiglio Direttivo ed all’Assemblea in sede d’approvazione di bilancio o su richiesta della stessa e ne mantiene copia elettronica aggiornata nello spazio elettronico protetto dell’Associazione.
9.5 II Tesoriere è autorizzato ad eseguire le normali operazioni bancarie e postali e potrà essere delegato dal Presidente a sottoscrivere con firma libera eventuali atti e documenti di competenza del suo specifico ufficio.

Articolo 10 – Segretario
10.1 II Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo al suo interno, resta in carica due esercizi e può essere confermato.
10.2 Al Segretario, spettano tutti i poteri ad esso conferiti al momento della nomina, ovvero previsti dal presente statuto. Egli, in particolare:

  • trasmette la lettera convocazione alle adunanze, secondo le modalità previste dal presente statuto;
  • redige i verbali di Assemblea e di Consiglio, e ne cura la trascrizioni sui libri;
  • aggiorna l’elenco soci;
  • collabora con il Presidente e il Consiglio di cui fa parte, dando esecuzione alle delibere assunte, nei limiti e con le modalità ivi determinate.

Articolo 11 – Organo di revisione
11.1 L’Organo di revisione può essere costituito da un Revisore Unico o da un Collegio dei Revisori a tre membri.
11.2 E’ eletto dall’Assemblea qualora la stessa lo ritenga necessario o in caso di obbligo di legge. L’Organo di revisione dura in carica due anni e può essere rieletto.
11.3 II Revisore Unico, e nel collegio almeno il Presidente, è scelto fra gli iscritti nel registro dei revisori contabili istituito presso il Ministero di Giustizia. Non può essere nominato Revisore un componente del Consiglio Direttivo o un dipendente dell’ Associazione.
11.4 L’Organo di revisione provvede al controllo della correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di Statuto. In particolare: provvede al riscontro della gestione finanziaria, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, esprime il suo parere mediante apposite relazioni sui rendiconti, effettua verifiche di cassa e banca.
L’Organo di revisione deve inoltre predisporre una relazione ad illustrazione del rendiconto consuntivo.
11.5 L’Organo di revisione può assistere alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Articolo 12 – Bilancio
12.1 L’esercizio sociale si intende dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
12.2 Il bilancio dell’esercizio dovrà evidenziare i costi ed i proventi, nonché la consistenza finanziaria dell’esercizio.
12.3 Il Consiglio predispone il bilancio consuntivo annuale presentandolo all’Assemblea per l’approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Gli avanzi di gestione devono essere impegnati per la realizzazione delle attività istituzionali. E’ vietata la distribuzione in qualsiasi forma, anche indiretta, di avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione.

Articolo 13 – Risorse economiche
13.1 II patrimonio dell’Associazione è costituito da:

  1. beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione;
  2. eventuali fondi di riserva costituiti con eventuali avanzi di esercizi precedenti;
  3. eventuali erogazioni, donazioni e lasciti destinati all’incremento del Patrimonio.

13.2 Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

  1. quote e contributi degli associati;
  2. eredità, donazioni e legati non destinati all’aumento del Patrimonio;
  3. contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
  4. contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
  5. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  6. erogazioni liberali degli associati e di terzi privati;
  7. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali: feste e sottoscrizioni anche a premi, offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori in particolari occasioni o ricorrenze;
  8. altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

Articolo 14 – Gruppi Operativi dei Genitori (GOG)
L’Associazione funziona nelle Scuole appartenenti all’Istituto, tramite gruppi operativi, denominati “GOG”.
Dei “GOG” fanno parte tutti i genitori – già soci dell’Associazione – che si impegnano attivamente a favore del conseguimento delle finalità dell’Associazione stessa.
I “GOG” possono riunirsi periodicamente per favorire e organizzare la propria attività.
Ogni “GOG” può identificare al suo interno un Responsabile per meglio intrattenere i rapporti con il Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Articolo 15 – Modifiche statutarie
15.1 – Le proposte di modifica allo Statuto possono essere presentate all’Assemblea dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli aderenti.
15.2 – Per modificare l’atto costituivo e lo statuto, occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti in prima convocazione; in seconda convocazione l’assemblea è valida qualunque sia il numero degli associati presenti, e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Articolo 16 – Scioglimento e devoluzione
16.1 Per deliberare lo scioglimento della Associazione occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 dei soci (previsione inderogabile ai sensi dell’art. 21, e.3 del e.e.).
16.2 Lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione possono essere proposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea Straordinaria convocata con apposito Ordine del Giorno.
16.3 I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione saranno devoluti all’Istituto Teresa Confalonieri ovvero ad altre organizzazioni di promozione sociale aventi finalità analoghe, sentito il parere degli Enti preposti al controllo dell’Associazione, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti, anche in forma indiretta beni, utili e riserve ai soci secondo quanto disposto dall’art. 2 L.R.
28/96 e dall’ari. 3 della legge 383/00.

Articolo 17 – Norme di rinvio
17.1 Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia ed al Codice Civile.

TESTO INTEGRALE COME DA COPIA LEGALE DEPOSITATA ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE.

Comunicazioni ASSOCIAZIONE GENITORI

6 Nov 17 - AVVISO: 13 novembre 2017 – chiusura ricevimento del pubblico

Si rende noto che il giorno 13 NOVEMBRE 2017  la segreteria NON  EFFETTUERA’ ricevimento del pubblico in quanto il personale sarà impegnato in un corso di formazione.                                                                                    LA DIREZIONE